Dogana Veneta è una delle pochissime ville del Lago di Garda e della provincia di Verona, all’interno della quale è possibile realizzare il proprio matrimonio civile. Direttamente in Dogana Veneta di Lazise può essere celebrato quindi il vostro matrimonio con rito civile.
Dopo la cerimonia potrete realizzare il vostro ricevimento di nozze direttamente nelle sale della location, e ciò renderà il giorno del vostro matrimonio molto più sereno e spensierato, sia per voi sposi che per i vostri invitati.
– Significato del matrimonio
– Documenti necessari
– Pubblicazioni civili
– Casi particolari
– Svolgimento della cerimonia
Significato del matrimonio
Il Matrimonio è l’unione di due persone finalizzata alla reciproca solidarietà, oltre che al mantenimento ed all’educazione dei figli. Sul piano affettivo si tratta dunque del coronamento di una promessa di amore. Sul piano giuridico il matrimonio rappresenta un accordo a cui la legge riconosce un valore contrattuale, vincolante per i contraenti e per tutta la società. Il Matrimonio si definisce Civile quando è celebrato davanti all’Ufficiale di Stato Civile, è assoggettato alle regole espressamente previste dal codice civile e dalle leggi speciali e non riveste alcun rilievo in ambito religioso. Secondo la legge il matrimonio è un negozio giuridico idoneo a creare un vincolo stabile, certo e duraturo tra due persone di sesso diverso che vogliono condividere un medesimo progetto di vita. Il matrimonio è tutelato indirettamente dalle norme costituzionali ed espressamente dal codice civile (artt. 82 ss. c.c.). Con il matrimonio si costituisce la famiglia legittima e si acquista lo status di coniuge. Sussiste matrimonio solo in presenza di presupposti specifici: diversità di sesso tra gli sposi, libera e reciproca manifestazione di volontà e scambio dei consensi alla presenza dell’Ufficiale di Stato Civile.
Documenti necessari
Oggi per il matrimonio civile, occorre che uno dei due fidanzati, circa due mesi prima del matrimonio, si rechi presso l’ufficio di Stato Civile del Comune di residenza, per firmare un documento di autocertificazione (con i dati personali degli sposi), chiedente l’appuntamento per la promessa di matrimonio.
Per celebrare il matrimonio civile è necessario preparare una pratica con una serie di documenti, tra cui:
– Estratto dell’atto di nascita;
– Certificato contestuale rilasciato dal Comune di residenza;
– Certificato di stato civile;
– Certificato di cittadinanza;
– Certificato di residenza;
– Pubblicazioni civili in Municipio;
– Dichiarazione di assenza d’impedimenti di matrimonio, rilasciata dal Comune di nascita.
Sarà comunque l’ufficio stesso a richiedere tutta la documentazione che necessita, dopo di che contatterà personalmente i futuri sposi per fissare con loro la data del giuramento. A questo punto tutto è pronto per il Consenso. Per questo occorrono due testimoni, entrambi muniti di un documento di identità valido. I testimoni possono essere anche gli stessi che presenzieranno al matrimonio.
Pubblicazioni civili
Nel giorno della pubblicazione bisogna presentarsi davanti all’ufficiale di stato civile con due testimoni, per accertare che siano presenti le condizioni per contrarre il matrimonio. In questa occasione gli sposi possono prenotare la data per la celebrazione del matrimonio. Le pubblicazioni devono restare affisse almeno 8 giorni, alla porta della casa comunale (nei comuni di residenza di entrambi gli sposi) per dare la possibilità a terze persone di opporsi al matrimonio. Nell’atto saranno indicate le complete generalità degli sposi ed il luogo ove intendono contrarre matrimonio.
Qualora gli sposi intendano contrarre il matrimonio in un comune diverso da quello di residenza devono produrre una specifica richiesta, in carta legale, al Sindaco del comune dove sono state eseguite le pubblicazioni, specificando le motivazioni a giustificazione del nulla osta a contrarre matrimonio in altro Comune.
Svolgimento della cerimonia
La cerimonia di celebrazione del matrimonio civile comprende tre momenti specifici:
– La lettura di tre articoli del Codice Civile (artt. 143, 144, 147);
– L’esplicita e pubblica dichiarazione di volontà di coniugarsi;
– La lettura dell’atto di matrimonio e la sua sottoscrizione da parte degli sposi, dei testimoni e dell’Ufficiale di Stato Civile.